Quale forma per l'anima in un mondo che si sottrae alla forma?
che non si colloca se non nel liquido esporsi delle possibilità?
'Il compito oggi assegnato agli esseri umani è uguale a quello che è sempre stato fin dall'inizio dei tempi moderni: l'autocostituzione della vita individuale e la tessitura e preservazione di legami con gli altri individui.'
Qui Bauman affronta il problema della Scuola Critica e lo collega al grave e irrisolto problema del rapporto tra la libertà individuale e l'interesse pubblico, ossia il ricostituirsi di una rete sociale in cui i problemi privati assurgono a questioni pubbliche, per dare forma ad una ricerca di vita in una comune alternativa.
Questo è stato amplificato dalla distanza tra il maschile e il femminile, infatti nonostante l'apparente omologazione le due funzioni sono risultanti di un processo di allontanamento confusivo, a cui danno un abito alcune emergenti patologizzazioni: attacchi di panico,anoressia /bulimia,le depressioni, i disturbi di personalità.
Lo spazio delle identità si restringe in un tempo dilatato al presente, in cui il progetto di se stessi si ignora e determina la difficoltà di pensarsi.
martedì 27 ottobre 2009
venerdì 2 ottobre 2009
WEI-WU-WEI
L'azione senza azione taoista,in apparenza passiva, è in realtà profondamente conforme alla spontaneità dell'universo.
L.V.Arona
L.V.Arona
giovedì 24 settembre 2009
IL MITO FAMILIARE
Il mito familiare è il processo di trasmissione-selezione della memoria familiare che secondo Nathalie Zemon-Davis permette di "legare i morti ai vivi di uno stesso gruppo."
Vi si esprime il desiderio di trasmettere ciò che è investito positivamente dagli ascendenti ma anche al contrario di utilizzare tutte le capacità di oblio,di cancellazione, al fine di trasmettere un contenuto piu' adeguato non alla realtà familiare, bensi' al progetto che si desidera trasmettere.
Il mito familiare è l'elemento organizzatore,totem, significante familiare. (Robert Neuburger)
Vi si esprime il desiderio di trasmettere ciò che è investito positivamente dagli ascendenti ma anche al contrario di utilizzare tutte le capacità di oblio,di cancellazione, al fine di trasmettere un contenuto piu' adeguato non alla realtà familiare, bensi' al progetto che si desidera trasmettere.
Il mito familiare è l'elemento organizzatore,totem, significante familiare. (Robert Neuburger)
sabato 12 settembre 2009
17° Convegno iagp
Il workshop 'Danzamovimentoterapia e psicodramma analitico.per la costruzione della matrice di gruppo' si è svolto venerdi 28 agosto nel programma del 17° Convegno iagp, con la conduzione di S. Papale gruppoanalista e psicodrammatista, e di S. Forchetti gruppoanalista e danzamovimentoterapeuta.
Il gruppo di circa 30 partecipanti ha seguito con empatia e coinvolgimento entrambe le fasi del ws, il cui setting si è strutturato approfondendo la costruzione della matrice di comunicazione nel gruppo attraverso questi due metodi di intervento.
Il gruppo di circa 30 partecipanti ha seguito con empatia e coinvolgimento entrambe le fasi del ws, il cui setting si è strutturato approfondendo la costruzione della matrice di comunicazione nel gruppo attraverso questi due metodi di intervento.
giovedì 10 settembre 2009
17°Convegno iagp
La relazione di S. Forchetti,V. Camerino, V.Sciannamea, dal titolo 'Cinema e gruppoanalisi.La solitudine come disvelamento delle radici sociali e attraversamento del Sè', ha destato vivo interesse e partecipazione al 17° convegno iagp.
Il tema della solitudine nel soggetto postmoderno come segnalato in sociologia da Bauman ed Elias, in psicologia da Klein, Winnicot,Morpurgo, Franco,ed in gruppoanalisi da Foulkes e da Lavie, è stato trattato sulla base del concetto di inconscio sociale di Foulkes,Dalal , Hopper e Volkan.
La domanda di fondo ha sollecitato un confronto tra il cinema e la gruppoanalisi come possibilità di cogliere ed evidenziare gli aspetti sociali e soggettuali della solitudine.
Il tema della solitudine nel soggetto postmoderno come segnalato in sociologia da Bauman ed Elias, in psicologia da Klein, Winnicot,Morpurgo, Franco,ed in gruppoanalisi da Foulkes e da Lavie, è stato trattato sulla base del concetto di inconscio sociale di Foulkes,Dalal , Hopper e Volkan.
La domanda di fondo ha sollecitato un confronto tra il cinema e la gruppoanalisi come possibilità di cogliere ed evidenziare gli aspetti sociali e soggettuali della solitudine.
lunedì 31 agosto 2009
Convegno IAGP 2009
Si è concluso il 17° Convegno IAGP. Circa 1500 i partecipanti provenienti da tutto il mondo. Un'esperienza veramente valida ed interessante basata sul dialogo delle persone, dei gruppi e dei popoli.
martedì 11 agosto 2009
Convegno IAGP
IL 24 agosto a Roma presso l'Hotel Ergife si svolgerà il 17° Convegno Internazionale IAGP Gruppi in Tempo di Conflitti.
Il programma scientifico è già disponibile sul sito www.iagpcongress.org
Il programma scientifico è già disponibile sul sito www.iagpcongress.org
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